DESIGN E PIACERE
MotorVillage è un luogo dal concept originale ed esclusivo. Il posto offre ai visitatori del mondo intero l'esperienza di una Nuova Italia decisamente moderna ed universale nel cuore di Parigi.
Si presenta come un villaggio tecnologico, della moda, gastronomico e del design, che seduce innanzitutto per la sua straordinaria architettura. La torre di vetro, cuore di questo luogo unico nel suo genere, permette di scoprire i molteplici aspetti dell'estetica di questo spazio armonioso.
Qui la gastronomia incontra le innovazioni tecnologiche, l'eleganza italiana traspare persino nel design dello spazio Lounge e i modelli del Gruppo Fiat sono affiancati ad opere d'arte contemporanea.
2, Rond-point des Champs-Elysées
75008 Parigi – Francia
Orari, mappe e come arrivare
INFO PRATICHE
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NOLITA +2
I sapori italiani posseggono oramai il loro scrigno parigino. Il ristorante NoLita è gestito da Vittorio Beltramelli, grande ambasciatore della gastronomia italiana.
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BOUTIQUE +1
Che la vostra passione siano le auto o il design, la boutique soddisferà tutte le vostre voglie d'Italia.
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ROND-POINT 0
Al piano terra, la Terrazza Fiat offre l'evasione di una terrazza romana con vista sugli Champs-Elysées.
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SPAZIO LOUNGE -1
Luce soffusa e musica a basso volume, lo spazio lounge permette ai professionisti di incontrarsi in un ambiente ovattato e chiuso al pubblico.
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GALLERIA -2
Artisti contemporanei e personalità iconiche invadono lo spazio-eventi MotorVillage per esporvi le loro ultime creazioni.
IL LUOGO
MotorVillage è un'invenzione, un richiamo giunto direttamente dall'Italia, uno spirito d'avanguardia, una voglia di novità e di fantasia. Qui la gastronomia incontra le innovazioni tecnologiche, l'eleganza italiana traspare persino nel design del bar e l'esposizione dei modelli del Gruppo Fiat affianca opere d'arte contemporanea.
Building site in stopmotion
The venue by Materialiste
LA GENESI
In principio MotorVillage fu pensato come un punto di respiro di un percorso urbano, uno scalo estetico. Concepito dall'architetto Jean Michel Wilmotte, presenta diversi livelli che si sviluppano in un cilindro di vetro monumentale.
His project's vision, by Muuuz
IDENTITÀ VISIVA
Il logo, un disegno originale.
Linee tracciate in modo preciso ed efficace definendo una qualità superiore. La purezza del disegno nella tradizione del design italiano. Questa tipografia vivente si trasforma in alfabeto per l'identità de La Terrazza Fiat e NoLita.
Il grafismo, uno spirito Artistico molto City.
Le lettere del logo MotorVillage si intrecciano, si fondono, si sovrappongono, creando la sorpresa. Il nero & il bianco sono punteggiati di colori puri e assoluti, evocazione dei marchi del gruppo.
LE SON
Eleganza,innovazione, lusso e modernità, il sound design e la programmazione musicale sviluppati su misura per MotorVillage riflettono i valori coltivati dal Gruppo Fiat.
L’universo musicale del MotorVillage è una vera e propria esperienza, un percorso sonoro esclusivo creato per il design ambientale di Jean-Michel Wilmotte. Il visitatore scoprirà il mix della migliore produzione musicale proposta dalle etichette indipendenti odierne. Tra galleria d'arte contemporanea e sfilata d'Alta Moda, lo showroom e il ristorante NoLita sono ritmati dalle tendenze musicali contemporanee e sofisticate. Alla personalità pop-rock dello showroom subentra il ritmo più soft del ristorante NoLita. Titoli di testa originali, firme sonore originali mescolano voci italiane, colonne sonore del cinema italiano o grandi arie dell'Opera. Questi titoli di testa scandiscono la programmazione in una messa in onda creativa che sorprenderà il pubblico. Lasciando il Rond Point des Champs-Élysées, il visitatore ritroverà la musica MV « on air » e in diretta sul sito motorvillage.fr.
L’Agenzia TMA/The Musical Agency firma l'universo musicale e il sound design del MotorVillage. TMA, sinonimo di creatività nelle sue molteplici sfaccettature, è un'agenzia musicale a 360° che fa dialogare la musica e i marchi in modo del tutto innovativo. Fondata da due grandi protagonisti del panorama musicale, TMA vive in sintonia con la sua epoca e riunisce intorno a sé musicisti, compositori, etichette, grafici e produttori contemporanei. Maison di artisti e think tank culturale, l’agenzia privilegia sempre un approccio musicale integrato e inedito.
Thierry Planelle è membro fondatore di Radio Nova. È stato direttore artistico della Virgin France per 10 anni. È altresì produttore delle colonne sonore delle sfilate della Maison Hermès. Nel 2009 firma la direzione artistica dell'ultimo album di Benjamin Biolay, La Superbe (Disco di Platino e premio Victoires de la Musique). È anche il creatore del sound di esposizioni internazionali (Warhol Live con la Fondazione Warhol, Imagine - La ballata di John e Yoko con Yoko Ono, il festival della fotografia Les Rencontres d’Arles Photographie, e così via).
Frédéric Schindler è stato Assistente audiovisivo presso il Servizio culturale dell'Ambasciata di Francia in Argentina. Successivamente è stato Direttore Generale dell'edizione spagnola del settimanale Les Inrockuptibles. Ha prodotto numerosi concerti e serate con dj ed etichette di musica elettronica di fama mondiale. Lavora come consulente, programmatore e supervisore musicale per molti marchi, agenzie, società di produzione e registi.
Nel 2010 creano la TMA/The Music Agency.
GLI
ARTISTI
MotorVillage innova presentando tre opere d'arte video uniche, commissionate a tre artisti che calcano la scena francese dell'arte contemporanea.
L’introduzione dei contenuti artistici è una prima nel mondo dello showroom automobilistico e segna una svolta decisiva nei rapporti di un gruppo automobilistico, multiculturale e visionario con il suo pubblico. Andando aldilà del semplice contenuto rivolto allo spettatore/consumatore, le immagini trasmesse ai visitatori del MotorVillage suscitano stupore ed entusiasmo, stimolano l'intelletto e inducono alla riflessione.
- "You are what you drive", dell'artista e designer Pippo Lionni, fedele al suo universo popolato da pictogrammi, invita il pubblico a giocare con la sua opera interattiva influenzando in tempo reale i guidatori di ciascuno dei sei marchi presentati sul posto.
- L’universo 3D di Guillaume Paris creato per l'occasione ci fa viaggiare nella “New Italy”, attraverso un insieme di immagini e di sensazioni che evocano l'origine culturale e la diversità del Gruppo Fiat. Facendo riferimento alla velocità, all'alto grado di perfezionamento, al comfort, all’eleganza e alla modernità, questo viaggio ci fa vivere un'esperienza inedita e stimolante nell'universo del MotorVillage.
- L'opera di Hugues Reip, concepita espressamente per un muro di LED gigante, ci porta nell'universo del motore del futuro mescolando l'elemento liquido e le bolle di idrogeno che accompagnano i visitatori verso i piani superiori esplodendo in onde concentriche i cui colori variano a ogni ora del giorno.
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HUGUES
REIP
Hugues Reip è nato nel 1964. Negli anni Novanta sviluppa un'opera tra l'ordinario e lo straordinario, che unisce disegni, costruzioni e bricolage vari. Molto ispirato dalle opere avveniristiche dell'inizio del secolo colma le sue creazioni con riferimenti al cinema e alla letteratura. La sua serie « Toon » composta da personaggi colorati e immaginari realizzati in due o tre dimensioni, è un riferimento diretto ai manga giapponesi.
Hugues Reip evidenzia l'aspetto assurdo e umoristico delle sue creazioni. Negli ultimi anni si orienta verso il video e la fotografia e continua ad arricchire il suo universo onirico suscitando gli interrogativi del pubblico sulla realtà e il quotidiano.
Concepita per il muro di LED gigante, la creazione di Hugues Reip conduce lo spettatore in un universo futurista di motorizzazione. Quest'opera interattiva intitolata “Bubbleblow”, mix di elementi liquidi e bolle di idrogeno, accompagna i passanti verso i piani superiori. Raggiunta la cima dello schermo, le bolle, il cui colore varia ogni ora, esplodono in onde concentriche per lasciare libertà di movimento allo spettatore.
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GUILLAUME
PARIS
Guillaume Paris è nato nel 1966 ad Abidjan. Diplomato all'Accademia delle Belle Arti di New York si specializza in Arti Plastiche presso l’Institut des Hautes Etudes a Parigi e conclude i suoi studi con una laurea in antropologia presso lo University College di Londra. Ospite in numerose residenze per artisti, tra cui Villa Medici, insegna ed espone in tutto il mondo dal 2001.
La sua opera si sviluppa intorno ai complessi fenomeni delle nostre società: feticizzazione, reificazione, strumentalizzazione dei pensieri magici e religiosi.
L’insieme del suo lavoro pone interrogativi alle ideologie che ci circondano. Sotto forma di un'ampia riflessione critica, Guillaume Paris analizza l'ideale di purezza che pian piano si è inserito nei discorsi più svariati: politici, religiosi, ma anche attinenti alla pubblicità.
L’universo in 3D di Guillaume Paris ci porta nel cuore della “New Italy”. Mix di immagini e suoni, la sua creazione ritorna sulle origini culturali e la diversità di Fiat Group per offrire al pubblico un viaggio nelle sensazioni. Facendo riferimento alla velocità, all'eleganza e alla modernità italiane, il suo progetto rappresenta un'esperienza inedita e stimolante per tutti coloro che la contemplano.
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PIPPO
LIONNI
Pippo Lionni è artista, grafico e designer industriale allo stesso tempo. Nato a New York nel 1954 da una famiglia di architetti sfugge al suo contesto studiando filosofia e matematica presso le università di Portland e di New York. Musicista jazz per un certo periodo, diventa designer alla fine degli anni Settanta. Nel 1981, si trasferisce definitivamente a Parigi. Le sue fonti di ispirazione lo conducono verso terreni d'espressione concettuali quali la segnaletica, la scenografia, l'identità visiva e il design ambientale.
Nel 1998 comincia la sua riflessione sui “Facts of Life”, un linguaggio simbolico basato sui pictogrammi, che fa emergere la nostra vena comica. Attraverso i pictogrammi, linguaggio universalmente conosciuto e compreso, Pippo Lionni ci offre una visione contemporanea e umoristica della condizione umana. La semplicità grafica di questo linguaggio visivo, totalmente aperto, non lascia mai il lettore indifferente e gli permette, al contrario, di lasciare spazio all'immaginazione.
Nel corso della sua carriera, Pippo Lionni ha coltivato un interesse reale per la ricerca e l'insegnamento, tenendo diversi corsi di design in Francia e all'estero. Oltre a vantare esposizioni a lui dedicate in tutto il mondo, Pippo Lionni è stato nominato Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere nel 2001.
« You are what you drive » .Con questa verità assoluta, il designer Pippo Lionni ci pone a confronto con il suo universo di pictogrammi. In linea con i suoi celebri « Facts of Life », la sua opera interattiva invita il pubblico a diventare parte integrante di ciò che vi si svolge. I movimenti dei passanti influenzano in tempo reale gli spostamenti e le accelerazioni dei personaggi. Ciascuno diventa sia artista che modello.
L'intervista di Pippo Lionni
Da Soblacktie 
Fiat Group le ha commissionato un'opera/installazione per il MotorVillage, come ha integrato Fiat Group al suo lavoro?
Qual è stato il suo punto di partenza?
Questo progetto per il MotorVillage non aveva l'obiettivo di promuovere l'immagine del Gruppo Fiat come può fare un filmato pubblicitario. Questo gruppo produce e vende veicoli, mobilità, spostamento, significato... MotorVillage è un posto, un luogo immobile per definizione, è in questa opposizione che ho centrato il mio lavoro collocandovi, quale elemento principale, i futuri visitatori affinché diventino parte integrante dell'opera. Se da un lato il Gruppo Fiat non viene rappresentato, in senso figurativo, dall'altro loro fanno innegabilmente parte di questo lavoro, è contestuale.
Il mio punto di partenza è la riflessione intorno al movimento, al tempo, alla velocità, all'integrazione fra l'opera e lo spettatore in un dato luogo con tutti i suoi vincoli.
Qual è questo progetto ideato per essere esposto al MotorVillage?
In concreto si tratta di pannelli su cui vengono trasmessi film interattivi a base di pictogrammi derivanti dalla segnaletica, che utilizzo da molto tempo nel mio lavoro pittorico. Questi film interagiscono con le persone che passano, osservano, si fermano di fronte a questi pannelli. La velocità di scorrimento diminuisce, accelera in funzione del passaggio. È un universo generico creato per immersione in quanto universale, chiunque potrà ritrovarsi in questi pictogrammi ma anche trovarvi un significato per i diversi marchi del Gruppo Fiat.
Quando si lavora intorno al concetto di tempo e di distanza, il movimento non è lontano. Sente il bisogno di muoversi, di viaggiare, di guidare per poter creare?
Sì, viaggio da moltissimo tempo, da ragazzo ho cominciato facendo l'autostop attraverso gli Stati Uniti e successivamente l'Europa, l'Africa... Ho viaggiato anche in macchina, in barca a vela, in treno... ma forse è in aereo che mi sento meglio, scrivo, sviluppo la mia riflessione nei cieli. A mio avviso, quando si parla di arte, il percorso è più importante del risultato. Quando ho finito un progetto, parto nuovamente...
Quando si studia, come me, la filosofia e la matematica, si prova interesse per il movimento, per il tempo, per il ritmo, che sono delle costanti, per me è normale pensare mentre mi sposto.
Da dove deriva questo interesse per la segnaletica, la cui presenza è molto sentita nel suo lavoro?
Si tratta di un mezzo universale che offre una comprensione semplice e facilmente identificabile. Allo spettatore viene spontaneo identificarsi con ciò che percepisce.
Quali sono gli artisti che sente più vicini?
Prima di essere vicino ad altri artisti, mi sono immerso innanzitutto nella mia cultura familiare artistica, nell'istruzione, negli incontri. Può sembrare strano ma il mio lavoro è distante dagli artisti che possono interessarmi.
Qual è il suo rapporto con l'automobile?
Ricordo che, quando ero un bambino, mio padre riparava il carburatore della sua Alfa Romeo sul tavolo della cucina e che nel nostro appartamento al quarto piano di un edificio a New York ha costruito una moto. Ho avuto un Volkswagen Kombi con cui ho percorso gli Stati Uniti, ricordo che ho riparato il motore nel mio salone... più che il possesso è ancora una volta lo spostamento, è il fatto di guidare, di viaggiare e di scoprire che mi interessa. L'oggetto in quanto tale non mi appassiona, anche se posso essere sensibile al design, alle forme, in particolare a quelle delle auto antiche. D'altra parte non possiedo un'auto, a Parigi mi sposto in bicicletta.
Lei ha origini italiane, che cosa rappresenta il Gruppo Fiat per lei?
Le automobili del Gruppo Fiat riflettono la mia assoluta preferenza per le macchine italiane, delle auto più familiari, più umane più vicine alla mia vita rispetto a quelle americane.
Secondo lei qual è l'auto che rappresenta meglio il Gruppo Fiat?
Molte auto del gruppo sono iconiche, riflettono i loro marchi, ma per me è il movimento che suscita emozioni.
Da un punto di vista puramente plastico o estetico, qual è l'automobile del Gruppo che la colpisce di più?
Le auto dagli anni Cinquanta agli anni Settanta poiché avevano delle forme, delle vere e proprie identità. Oggi c'è troppa uniformità, tutte le auto si somigliano. Lo stile si è democratizzato. Questa uniformità ha cancellato gli archetipi. E poi c'è anche questa forte differenziazione tra auto di lusso e auto “comuni”. Mi stupisce il fatto che in passato la velocità veniva espressa globalmente sulle linee della carrozzeria, oggi, il movimento, lo stile, si concentra tutto sulla parte anteriore dell'auto.
Gli artisti sono spesso dei visionari, come immagina le auto del Gruppo Fiat fra 40 anni (nel 2050)?
Ho una visione pessimistica del futuro dell'automobile, immagino un futuro con meno auto. Spetterà ai costruttori trovare un modo per rinnovarsi, per adeguarsi a un mondo che cambia affinché possiamo conservare questa sensazione di spostamento individuale ma in modo responsabile.
FASHION STILE
Andrew GN è nato a Singapore ed é cresciuto in Gran Bretagna. Ma è a Parigi che ha sviluppato la sua passione. Il brand che ha fondato, Andrew GN, ha sede nel quartiere alla moda del Marais.
Grafico, femminile, sofisticato, il brand Andrew GN si rivolge alle donne che ricercano la sartoria di qualità reinventata con linee moderne e strutturate.
Oggi più che mai richiesto sulla scena della moda, Andrew GN firma lo stile del MotorVillage e veste tutte le hostess con abiti eleganti arricchiti con ornamenti d'avanguardia.
Lo stile secondo Andrew GN
Di Nizzagirl 
Poiché la moda trova anch'essa il suo posto nella realizzazione di un luogo d'eccezione e poiché nessun dettaglio è stato trascurato nell'elaborazione di uno spirito italiano di alto livello, l’allure delle hostess del MotorVillage è stata pensata nei minimi particolari.
È la maison Andrew GN, con la sua fama d'eccellenza in perfetta armonia con il desiderio di Fiat Group di offrire uno spazio d'eccezione sugli Champs-Elysées, che si occupa di vestire le hostess.
Attento alla precisione dei tagli e alla finezza dei materiali, Andrew GN propone un prêt-à-porter di lusso, che prende in prestito dall'Alta Moda un savoir-faire rigoroso: moire e crêpe di seta, applicazione di cristalli, ricami in cuoio. Ci troviamo in un universo in cui il dettaglio dipende dall'artigianato di alto livello e l'immagine è impeccabile. E siamo ben lontani da uno spirito uniforme, gli abiti sono chic e barocchi allo stesso tempo. Ricami, drappeggi, forme evidenziate, femminilità esacerbata, la divisa diventa modello di eleganza all'italiana.
Tailleur da sera e abiti da cocktail, dei classici della maison Andrew GN, sono inseriti nel dress code del posto. I tre modelli selezionati all'interno delle collezioni Primavera-Estate 2010 e Autunno-Inverno 2010-2011, si inseriscono perfettamente nella scelta estetica di questo luogo di vita, di questa nuova Italia che pulsa nel cuore di Parigi.
Abito
crêpe di seta tripla drappeggiato
& ricamo farfalla di cristalli.
Disponibile in nero
Abito
jersey di seta nero tinta unita
& ricamo in cuoio nero
Disponibile in
blu notte
ricamo in cuoio nero
verde bronzo
ricamo in cuoio nero & lieve strascico
Completo Gonna e Giacca
moire di seta drappeggiato
& applicazione di cristalli