Fondata nel 1899, la società Fiat (Fabbrica Italiana Automobili Torino) distribuisce oggi i suoi 21 marchi in più di 160 paesi. Il Gruppo, che vanta 203 stabilimenti di produzione e 118 centri di ricerca, impiega 190.000 persone nel mondo e, nel 2009, ha registrato un fatturato totale pari a 50,1 miliardi di Euro. In Francia sono rappresentati tutti i settori di attività di Fiat Group : dall'automobile, con i marchi Fiat, Fiat Professional, Lancia, Alfa Romeo, Abarth, Ferrari e Maserati, ai trattori agricoli e alle macchine movimento terra per i lavori pubblici (CNH), passando per i veicoli industriali (Iveco), i motori e le trasmissioni (FPT) e altri componenti e OEM (Comau, Teksid e Magneti Marelli). In Francia, annovera complessivamente 10 000 dipendenti diretti impiegati nei 44 stabilimenti di produzione, nei centri di formazione, nei centri di ricerca o nelle sedi della società. Dall'aprile 2010 molti paesi europei, fra cui la Francia, hanno cominciato a svolgere attività commerciali di supporto alla vendita e al post vendita dei marchi Chrysler, Jeep e Dodge. In effetti il 30 aprile 2009, Fiat S.p.A. e Chrysler LLC avevano annunciato di aver siglato un accordo che prevedeva l'acquisizione da parte di Fiat di una quota Chrysler equivalente al 20%, con la possibilità di salire fino al 35%. Il 10 giugno 2009, i due gruppi hanno confermato la conclusione dell'accordo e costituito una nuova entità Chrysler, immediatamente operativa e con risorse, tecnologia ed una rete di distribuzione mondiale a disposizione. Questo panorama dovrebbe evolvere ulterioremente da qui alla fine dell'anno dopo l'annuncio fatto da Sergio Marchionne il 21 aprile 2010 a proposito dello scorporo delle attività del settore auto, che saranno raggruppate nella "Nuova Fiat", e di quelle dei veicoli industriali che daranno vita a una nuova società, Fiat Industrial, che sarà quotata in borsa a Milano.
Fondata nel 1899, la società Fiat (Fabbrica Italiana Automobili Torino) distribuisce oggi i suoi 21 marchi in più di 160 paesi.
Il Gruppo, che vanta 203 stabilimenti di produzione e 118 centri di ricerca, impiega 190.000 persone nel mondo e, nel 2009, ha registrato un fatturato totale pari a 50,1 miliardi di Euro.
In Francia sono rappresentati tutti i settori di attività di Fiat Group : dall'automobile, con i marchi Fiat, Fiat Professional, Lancia, Alfa Romeo, Abarth, Ferrari e Maserati, ai trattori agricoli e alle macchine movimento terra per i lavori pubblici (CNH), passando per i veicoli industriali (Iveco), i motori e le trasmissioni (FPT) e altri componenti e OEM (Comau, Teksid e Magneti Marelli). In Francia, annovera complessivamente 10 000 dipendenti diretti impiegati nei 44 stabilimenti di produzione, nei centri di formazione, nei centri di ricerca o nelle sedi della società.
Dall'aprile 2010 molti paesi europei, fra cui la Francia, hanno cominciato a svolgere attività commerciali di supporto alla vendita e al post vendita dei marchi Chrysler, Jeep e Dodge. In effetti il 30 aprile 2009, Fiat S.p.A. e Chrysler LLC avevano annunciato di aver siglato un accordo che prevedeva l'acquisizione da parte di Fiat di una quota Chrysler equivalente al 20%, con la possibilità di salire fino al 35%. Il 10 giugno 2009, i due gruppi hanno confermato la conclusione dell'accordo e costituito una nuova entità Chrysler, immediatamente operativa e con risorse, tecnologia ed una rete di distribuzione mondiale a disposizione.
Questo panorama dovrebbe evolvere ulterioremente da qui alla fine dell'anno dopo l'annuncio fatto da Sergio Marchionne il 21 aprile 2010 a proposito dello scorporo delle attività del settore auto, che saranno raggruppate nella "Nuova Fiat", e di quelle dei veicoli industriali che daranno vita a una nuova società, Fiat Industrial, che sarà quotata in borsa a Milano.
Esprit d’avant-garde, élégance et tempérament font de Lancia une marque à part depuis près de 103 ans. Des voitures puissantes, élégantes et confortables qui ne suivent pas les tendances mais les devancent et cultivent leur anticonformisme.
Lancia a d’ailleurs été la première marque à doter ses modèles d’astuces technologiques révolutionnaires : équipements électriques, freins à disques et boîte 5 vitesses entre a BLA BLA BLA.
Spirito d'avanguardia, immagine unica di un costruttore di emozioni che da 103 anni, incarna una certa idea di eleganza, intrisa di autenticità, raffinatezza estetica ed innovazione.
Per tutti gli appassionati di auto o,semplicemente, per tutti coloro che amano “vivere” in modo intenso la propria auto, Lancia rappresenta uno spirito a parte e condivide una filosofia tinta di eleganza raffinata e di temperamento affermato;
Lancia è contemporaneamente il costruttore che ha partecipato maggiormente al progresso “Automobile” grazie a numerose innovazioni tecnologiche: equipaggiamenti elettrici, freni a disco e cambio a 5 marce, solo per citarne alcuni… un marchio dal passato sportivo glorioso, con 11 titoli nel rally e, soprattutto, un DNA indelebile che da sempre ha giocato la carta del glamour e del design, della differenza e dell'audacia.
Dalla birichina e impertinente citycar Ypsilon all'originale berlina compatta e di carattere, Delta, dallo stile distinto e possente, Lancia coltiva un certa idea di automobile, tra autenticità, eleganza e performance.
Siamo a una distanza di diversi milioni di chilometri, più precisamente, il 29 novembre 1906, un giovane pilota italiano trasforma ufficialmente il suo amore per le auto in un marchio di automobili. È così che inizia una delle più belle avventure del XX secolo. E se è vero che la storia Lancia risulta costellata da scelte spesso audaci, intuizioni talvolta sorprendenti, la sua vera essenza è, prima di ogni cosa, impregnata da un tocco di genio: quello di Vincenzo Lancia, un uomo determinato e appassionato. Secondo lui ciascuna delle sue auto doveva distinguersi nettamente da tutte le altre.
Per lui, l’automobile era un prodotto destinato a degli intenditori in grado di riconoscere e di apprezzare la creatività e la bellezza.
Vincenzo Lancia sapeva che, per cambiare le regole,era necessario innanzitutto conoscerle perfettamente. Sapeva che la tecnologia e la raffinatezza dovevano trovare un equilibrio armonioso prima ancora di integrarsi sul piano formale. È da questa eredità che nascono tutte le Lancia, quelle di ieri, quelle di oggi, e soprattutto quelle di domani.
La « Società Anonima Italiana Automobili Torino » naît en 1899. Giovanni Agnelli, prend la direction de la société grâce à son dynamisme et à ses qualités de visionnaire.
Agnelli veut construire des voitures « populaires » et accessibles à tous. Tout au long du siècle, il construit l’empire Fiat en commercialisant des petites voitures très performantes. Dans les années 1950, le boom économique fait de Fiat le symbole du
« miracle italien ».
Aujourd’hui, fidèle à ses ambitions premières, la marque crée des modèles compacts, jeunes, colorés et amusants qui font la part belle à la protection de l’environnement. La technologie Start/Stop™ et le système MultiAir équipent désormais tous les modèles. Très bientôt, Fiat 500 sera équipée du système révolutionnaire TwinAir et n’émettra plus que 95g/km de CO².
Giovanni Agnelli ha lasciato la sua impronta nella storia dell'automobile italiana. Militare di formazione, si è appassionato molto presto alla meccanica e alle sue applicazioni.
Visionario e intraprendente, si lancia nell'avventura Fiat all'inizio del secolo e trasforma la modesta impresa italiana in un vero e proprio impero industriale.
Dopo la seconda Guerra Mondiale attribuisce la successione dell'impero Fiat al nipote, che porta il suo stesso nome, Gianni… e dà seguito a una delle più brillanti dinastie del secolo.
Sin dalle sue origini, Alfa Romeo ha sempre espresso valori di sportività e di combattività. Pioniera della corsa automobilistica, ha visto brillare a bordo dei suoi modelli piloti quali Enzo Ferrari o Juan Manuel Fangio.
Per tutti i suoi 100 anni di esistenza, la scudiera Alfa Romeo ha riportato vittorie prestigiose: Il campionato del mondo costruttori nel 1925 e il campionato del mondo di Formula 1 nel 1950 e 1951. Oggi Alfa Romeo coniuga performance ed estetismo attraverso modelli quali Alfa Spider, 8C Competizione o ancora la nuova Alfa Giulietta.
L’epopea Alfa Romeo comincia nel 1910 a Milano con la fondazione dell' A.L.F.A (Anonima Lombarda Fabbrica Automobile) da parte di un gruppo di industriali.
Nel 1915, l’ingegnere Nicola Romeo riacquista l’Alfa. È l'inizio dei modelli dal design scintillante. I creatori di genio si succedono e danno ad ogni modello la loro “impronta”. Zagato, Giugiaro, Bertone e gli altri disegnano le inevitabili Alfa Spider, Alfa Brera, Alfa Giulia e Alfa GT
Maserati ha sempre recitato un ruolo da protagonista nella storia dell'automobilismo.
Fin dalle origini si è sempre distinta per le prestazioni dei suoi bolidi, per l'innovazione tecnologica, il comfort, lo stile e l'eleganza dei suoi modelli.
Dalla 3500 GT alla Mistral. Dalla Ghibli alla prima Quattroporte, la berlina più veloce al mondo presentata nel 1963.
Fino ad arrivare alla gamma attuale, composta dalla Quattroporte, GranTurismo e GranCabrio.
Il palmares agonistico della Maserati vanta diversi record del mondo, due vittorie consecutive nella leggendaria 500 Miglia di Indianapolis, il Campionato del Mondo di F.1 con Juan Manuel Fangio, e dal 2004 a oggi dodici titoli nel campionato FIA GT con la MC12.
Dalla pista alla strada, il lungo cammino di Maserati nell'esclusivo settore delle auto di lusso prosegue verso traguardi sempre più ambiziosi.
Alfieri Maserati nasce a Voghera il 23 settembre del 1887. È il quarto di sette fratelli.
L'1 dicembre 1914 fonda a Bologna la Società Anonima Alfieri Maserati, azienda che si occupa di elaborare auto da corsa di altri costruttori.
La prima Maserati, la Tipo 26, nasce appunto nel 1926. Al debutto nella Targa Florio con lo stesso Alfieri alla guida, conquista il primo posto nella sua categoria.
Seguiranno altre vetture come la V4, la 8C e la 4CTR.
Nel 1932, alla scomparsa di Alfieri, i fratelli Ettore, Ernesto e Bindo, continueranno l'avventura iniziata dal fratello anche quando nel 1937 l'azienda sarà ceduta alla famiglia Orsi e trasferita a Modena.
La capacità di Alfieri Maserati di sperimentare e innovare, contraddistingue ancor oggi il DNA Maserati.
Guidato dalla passione incontestata per la meccanica e la competizione, il marchio Abarth costruisce la sua leggenda dopo la guerra con le corse automobilistiche e collezionando rapidamente una serie di vittorie.
Le sue prestazioni sul circuito permettono ad Abarth di rivolgere il suo savoir-faire ai modelli destinati al grande pubblico degli anni Cinquanta. È l'inizio di una grande storia fra un uomo, un marchio e clienti fedeli.
Nato in Austria da padre italiano, Carlo Abarth vive inizialmente la sua passione attraverso la moto. Il suo percorso automobilistico è costellato di successi nei campi della competizione e della progettazione.
Nel 1949 nasce Abarth & Cie. L'uomo dedica tutta la sua energia al servizio della performance, meccanica naturalmente, ma anche estetica… con un successo che non si smentirà mai più.
La Willys MB prodotta nel 1941 è la prima Jeep® in commercio. Pezzo forte del successo degli Alleati, comporta la creazione di numerose “versioni” per i civili alla fine del conflitto. Le prime utilitarie ed auto per il tempo libero non tardano a familiarizzare con i grandi spazi americani in versione 4x4 o break.
Da circa 70 anni, Jeep® e i prodotti appartenenti alla sua gamma (dalla Wrangler al Grand Cherokee) sono sinonimi di libertà, di controllo tecnico, di autenticità e di avventura attraverso il mondo.
Eccezione della storia dell'automobile, Jeep® non è nata dalla passione di un uomo, ma da una richiesta d'ordine inoltrata dall'esercito americano. Nel 1940, l’esercito americano ha bisogno di un nuovo tipo di veicolo, leggero, solido e adatto a tutti i tipi di terreno. La Willys MB vince l'appalto e avvia una produzione di diverse centinaia di migliaia di esemplari. Il nome Jeep® è forse legato alle iniziali “GP” o “General Purpose“ che significano veicolo “per tutti gli usi e per tutti i terreni”. Altri specialisti sostengono che Jeep® sia un riferimento a Eugène the Jeep, un personaggio dei fumetti, che poteva andare ovunque e sapeva fare tutto. 70 anni dopo la sua creazione il marchio Jeep® non ha ancora svelato tutti i suoi segreti…
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